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sabato 2 gennaio 2010

Accordo tra ABI e Agenzia del Territorio

L'Agenzia del Territorio e l'Associazione bancaria italiana hanno firmato un accordo quadro di collaborazione per lo scambio di dati e di studi relativi al settore immobiliare, al fine di garantire massima trasparenza ed efficacia delle informazioni mettendo a disposizione degli utenti un'offerta di servizi sempre più ampia e diversificata.

La collaborazione tra l'Agenzia e l'Associazione bancaria porterà anche a un confronto sulle linee guida operative dirette alla valutazione immobiliare e alla verifica del lavoro svolto dai rispettivi Osservatori immobiliari per individuarne i limiti e le possibili estensioni.

"Sono convinta - afferma il Direttore dell'Agenzia del Territorio Gabriella Alemanno - che questo prestigioso accordo di collaborazione sarà di grande supporto a tutte le attività dell'Agenzia a favore dell'utenza professionale e privata sia in materia catastale che di pubblicità immobiliare e contribuirà alla trasparenza e alla sicurezza del mercato immobiliare nazionale". "

Un segnale concreto di collaborazione e impegno, ha così commentato la firma dell'accordo il Direttore generale dell'ABI, Giovanni Sabatini, con l'obiettivo di innalzare i livelli di efficienza del mercato italiano dei mutui immobiliari, che ha già dimostrato la propria solidità anche di fronte alla grave crisi finanziaria attraversata. Valorizzarne ulteriormente il funzionamento secondo i principi della libera concorrenza consentirà di accrescerne i vantaggi per cittadini e imprese".

Fonte: Republica.it

martedì 29 dicembre 2009

Web: immobiliare.it PRIMO PORTALE IMMOBILIARE

Immobiliare.itImmobiliare.it celebra il finire dell’anno con ottime notizie. Dopo il successo ottenuto nel 2008, il portale si è aggiudicato il titolo di 'Sito web dell’anno' anche nel 2009. Immobiliare.it è stato eletto dagli utenti web il 'Sito web più popolare' e il 'Miglior sito web', titolo già vinto lo scorso anno. Il concorso paneuropeo 'Sito web dell’anno' è organizzato dall’agenzia di ricerche di mercato online Metrixlab e supportato, fra gli altri, da Nielsen Netratings. A oggi è l’unica classifica riconosciuta presente in Italia e la valutazione del vincitore viene fatta direttamente dagli utenti. Quest’anno hanno ricevuto la nomination 167 siti e sono stati inviati più di 1.900.000 di voti validi. In ciascuna categoria è possibile vincere due premi; il titolo di Migliore sito web dell’anno viene conferito in base alla media dei punteggi ottenuti sui tre criteri di valutazione (navigazione, contenuto e design); quello di Sito web più popolare viene assegnato al candidato che riceve il più alto numero di voti. “Il 2009 è stato un anno molto intenso ed importante per noi.”, ha dichiarato Carlo Giordano, amministratore delegato di Gruppo Immobiliare.it, “Abbiamo lanciato il portale dedicato Affitti.it, la piattaforma Immobiliare.it Mobile, reso disponibile il sito in otto lingue, permesso ai nostri utenti di beneficiare della visibilità internazionale derivante dall’accordo con EdenWay, raddoppiato i nostri investimenti pubblicitari con una campagna da 1 miliardo di impressions e, pochi giorni fa, abbiamo arricchito i nostri annunci della funzione “servizi di zona”. Vedere che tutti i nostri sforzi sono stati apprezzati da chi usa il sito e ci ha tributato un riconoscimento così importante è per noi una enorme soddisfazione e uno stimolo a fare ancora meglio per il 2010”. Nato nel 2007, Immobiliare.it, è oggi il capofila dell’omonimo gruppo che conta anche eureKasa.it (sito storico dell’azienda, andato online nel 2005 e oggetto quest’anno di un importante rilancio), NuoveCostruzioni.it, (piattaforma di riferimento per chi cerca case nuove oppure vuole comprare “su carta” abitazioni o strutture commerciali andata online sul finire del 2008) e Affitti.it (portale dedicato a chi cerca immobili in locazione inaugurato a settembre 2009). Ogni giorno sono disponibili su Gruppo Immobiliare.it oltre 2.500.000 di annunci pubblicati da più di 13.000 agenzie immobiliari e le pagine viste ogni mese sono ormai stabilmente più di 41.000.000.

lunedì 21 dicembre 2009

Ripresa nel 2010?



Ci sono alcuni segnali che nel settore immobiliare la ripresa sia vicina, o quantomeno nel 2010 la contrazione delle trattative e la discesa dei prezzi sia alla fine.
Un piccolo spiraglio di ripresa era prevedibile dopo oltre 2 anni di ribassi, il cauto ottimismo lascia il posto ad un'analisi dei dati che il mercato ci presenta puntuali, il rallentamento della crisi comincia ad intravedersi.
Soprattutto in provincia di Milano la ripresa probabilmente avrà tempi leggermente piu lunghi rispetto a Milano, la presenza di moltissimi appartamenti nuovi rallenta la ripresa.
Bisogna prima smaltire tutto l'invenduto presente sul mercato per poi parlare di ripresa e di nuove iniziative.


sabato 12 dicembre 2009

CityLife, Ligresti “raddrizza” le torri.

CityLife

Ligresti, a margine dell’inaugurazione del cantiere di CityLife, ha quindi ribadito la smentita alle indiscrezioni relative alla sua eventuale uscita dalla società milanese.

Parlando del progetto del quartiere Fiera, ha sottolineato che le torri disegnate dalle archistar Libeskind, Hadid e Isozaki verranno «raddrizzate», anche per risparmiare sui costi.

Dietro alle parole di Ligresti c’è un problema “tecnico” di cubature: l'inclinazione prevista  penalizza in modo eccessivo le superfici abitabili.

Ligresti ha promosso, inoltre,  il nuovo documento urbanistico di Palazzo Marino, il Pgt, giudicato «un ottimo piano». La ragione?«Rispecchia quelle che sono le esigenze attuali della città: creare molto verde e spostare volumi dove c'è bisogno».

mercoledì 9 dicembre 2009

Arluno: appartamenti in classe energetica A

www.tecnogruppo.it

martedì 24 novembre 2009

Affitto

Nel primo semestre del 2009 il mercato delle locazioni ha segnalato una riduzione dei canoni dello 0,7% per i bilocali e dello 0,6% per i trilocali. Nelle grandi città la diminuzione è stata dell’1,2% per i bilocali e dell’1,3% per trilocali. In tutte le metropoli si registrano cali contenuti degli affitti, con l’eccezione di Palermo dove si segnala un lieve aumento dei valori.


In generale gli appartamenti dal taglio superiore a 90-100 mq registrano difficoltà maggiori nella locazione. Infatti si chiedono ulteriori ribassi sui canoni.

Questi dati sono frutto dell’elaborazione dell’Ufficio studi di Tecnocasa che ha evidenziato come anche in questa prima parte del 2009 si conferma una buona domanda di immobili in affitto alimentata da coloro che non riescono ad acquistare l’abitazione, non avendo i requisiti per poter ottenere il mutuo. I canoni di locazione più elevati, sempre secondo l’ufficio studi, si registrano comunque sempre a Roma (850 € al mese per un bilocale e 1050 € al mese per un trilocale) e a Milano (750 € al mese per un bilocale e 1000 € al mese per un trilocale).

Come nei semestri precedenti anche in questi primi sei mesi dell’anno, secondo Tecnocasa, i potenziali inquilini hanno ridotto il budget da destinare alla locazione dell’immobile ed i proprietari che non si adeguano in questo senso spesso si trovano con l’immobile non locato per lunghi periodi. E proprio per questo motivo, in alcune grandi città, sono in aumento i proprietari che si informano per formulare contratti di locazione a canone concordato, sebbene il contratto di locazione a canone libero resti quello più stipulato. I potenziali locatari si dimostrano sempre più attenti all’immobile da prendere in affitto prediligendo le tipologie in buono stato di conservazione (con particolare attenzione alla manutenzione degli impianti), ben arredate (le tipologie arredate sono più richieste soprattutto da single e studenti mentre le famiglie preferiscono arredare da sé gli immobili), inserite in buoni contesti condominiali. Si valuta anche la presenza di servizi nella zona. In particolare il target degli studenti si sta rivelando sempre più esigente chiedendo spazi ampi e più vivibili (cucina abitabile) e optional come la connessione ad Internet.
Fonte: blog.casa.it
lunedì 23 novembre 2009

Milano: 10 milioni per recuperare gli alloggi sfitti.



Verga e Simini: “200 gli appartamenti già risanati. Con i fondi stanziati oggi dalla Giunta sarà possibile sistemarne altri 800”. Questo il risultato di un intervento che ha visto un impegno complessivo sul bilancio del Comune di 15 milioni di euro in due anni.
“Il Comune di Milano sta affrontando in modo prioritario il problema degli appartamenti sfitti, mettendo a disposizione ingenti risorse per le manutenzioni straordinarie degli alloggi”. Lo dichiarano gli assessori Bruno Simini e Gianni Verga . La Giunta comunale, oggi, ha approvato il progetto definitivo per l’adeguamento normativo di alloggi di edilizia popolare attualmente sfitti stanziando, in totale, 10 milioni di euro.
Gli interventi programmati, con il sistema degli appalti aperti, consentiranno di recuperare tempestivamente gli alloggi attualmente liberi per utilizzarli anche per i piani di mobilità e per la rotazione degli assegnatari in graduatoria. Tra questi appartamenti – quasi tutti costruiti prima degli anni Sessanta – molti sono “sotto standard”, ovvero hanno una superficie inferiore ai 36 mq. La disposizione degli appartamenti verrà rivista e adeguata alle nuove esigenze abitative, nella logica di aumentare il numero degli alloggi disponibili, rendendoli nel contempo perfettamente a norma.

“Uno stanziamento di fondi senza precedenti – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini. “Con questi investimenti potremo proseguire il percorso già cominciato dall’anno scorso. Sono, infatti, circa 200 gli appartamenti già recuperati, tra cui Dateo, Tofano e Lombardia. Con i 10 milioni che stanziamo adesso potremo, pertanto, recuperarne altri 800″.
“Si tratterà – aggiunge l’assessore Simini – di interventi mirati a ristrutturare, dove necessario, le coperture e le pavimentazioni degli stabili, sostituendo gli impianti più obsoleti, eliminando barriere architettoniche o installando nuove caldaie”.

“Gli interventi di cui ci occuperemo con questo stanziamento si collocano nel quadro generale dei fondi già previsti nel 2008 e confermati nel 2009 per un totale di circa 15 milioni di euro. Il costo medio è stimato intorno ai 15mila euro per appartamento, quindi nel complesso si tratta di 1.000 alloggi recuperati. In questo modo soddisfiamo tutto il pregresso – dichiara l’assessore Verga.
“Da un lato si tratta del recupero dei singoli alloggi lasciati liberi in base al normale turn-over degli inquilini (circa 700 alloggi all’anno), che viene affrontato con il sistema degli appalti aperti previsti nel Piano delle Opere Pubbliche e seguiti dall’Area Tecnica del Comune. Dall’altro ci sono interventi più complessi: accorpare gli alloggi ‘sottosoglia’ – come è in corso a Quarto Oggiaro – risanare interi edifici, come il quartiere di via Feltrinelli, fino al punto di demolirli e ricostruirli, come per le Torri di via Tofano. In casi del genere si devono avere a disposizione alloggi vuoti per sistemare provvisoriamente gli inquilini, attivando piani di mobilità che, nel caso di via Feltrinelli e via Tofano, interessano circa 300 nuclei familiari”.
“Non lasciare sfitti gli alloggi – conclude Verga – significa anche non renderli disponibili alle possibili occupazioni abusive. Non solo, la situazione abitativa richiede la massima attenzione e avere più appartamenti a disposizione significa anche aiutare più nuclei familiari tra quelli in graduatoria”.
lunedì 16 novembre 2009

Milano e Roma: rendite top nell'investimento immobiliare


Milano e Roma sono tra le prime cinque città europee per redditività degli investimenti immobiliari dopo Bruxelles, Amsterdam e Berlino.

Lo rileva l'ufficio studi di idealista.it - sito spagnolo di annunci immobiliari - che ha calcolato il price earning ratio (prezzo medio di un immobile in rapporto al canone medio annuo che occorre pagare per affittarlo).
Dallo studio risulta che acquistare un immobile da mettere a reddito a Milano o Roma ripagherebbe l'investimento nel giro di 22 anni e 24 anni (rendimento del 4,4% e del 4,25% contro i 15 di Amsterdam, prima classificata, e i 68 di Monaco (dodicesima e ultima della classifica). A Berlino servono 20 anni, a Parigi 26 e a Londra 29.
Fuori Europa, per Tokyo servono 18 anni, 29 anni per Mosca.
Fonte: Reuters
giovedì 5 novembre 2009

Assemblea Anci Lombardia

lunedì 2 novembre 2009

Approvato il piano casa in Liguria e Sardegna



Il Consiglio regionale della Sardegna ha dato il via libera al disegno di legge recante “Disposizioni straordinarie per il sostegno dell’ economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo”.
In base alle norme appena varate gli interventi di ampliamento e demolizione potranno essere realizzati anche su immobili non residenziali e sono previsti incentivi ulteriori qualora si garantiscano determinati livelli di prestazione energetica e contenimento dei consumi mentre il mutamento della destinazione d’uso e’ ammesso a condizione che sia compatibile con le destinazioni previste dagli strumenti urbanistici comunali vigenti.
Analogamente ad altre leggi regionali e’ fatto poi divieto di realizzare gli interventi su edifici abusivi, non accatastati, o vincolati. Per quanto riguarda, invece, i centri storici si potra’ intervenire su edifici aventi meno di cinquanta anni che siano in contrasto con i caratteri architettonici e tipologici del contesto nel quale ricadono. In caso di demolizione e ricostruzione gli immobili devono risultare ultimati al 31/12/1989. Si segnala poi la previsione di poter cumulare gli incrementi ammessi dalla legge con quelli gia’ previsti da altre disposizioni di legge, dagli strumenti urbanistici comunali e dalle norme di pianificazione regionale.
Di pari passo anche la Liguria che ha approvato definitivamente il disegno di legge “Misure urgenti per il rilancio dell’attivita’ edilizia e per la riqualificazione del patrimonio urbanistico edilizio”. Come la Sardegna anche la Liguria ammette che gli interventi possano essere effettuati su immobili non residenziali ma per quelli di demolizione e ricostruzione demanda tale facolta’ ai Comuni i quali potranno approvare gli stessi mediante la procedura di Conferenza di Servizi. Ammessa, inoltre, previa approvazione mediante la procedura della Conferenza di Servizi, la demolizione-ricostruzione anche su altra area purche’ ritenuta idonea.

Con l’approvazione della legge della 
Sardegna e della Liguria salgono cosi’ a 15 i provvedimenti attuativi dell`Accordo del 1° aprile relativo al cd. Piano Casa 2. In corso di approvazione definitiva dovrebbe essere anche il ddl del Friuli Venezia Giulia, che e’ all’ esame dell’ aula del Consiglio regionale.
Intanto in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, 
Trentino e Umbria sono scaduti i termini assegnati ai Comuni per emanare le delibere di attuazione delle rispettive leggi regionali. In queste Regioni pertanto il Piano Casa 2 e’ entrato nella fase operativa ed e` possibile presentare domande di ampliamento o sostituzione edilizia.
Al fine di fare chiarezza su alcuni aspetti piu’ controversi della propria legge regionale (n. 20 del 14/7/2009) la Giunta del Piemonte ha pubblicato una circolare illustrativa (n. 4/PET del 21/9/2009 - BUR n.38 del 24/9/2009) nella quale viene innanzitutto precisato che sara’ possibile presentare richiesta di permesso ovvero la denuncia d`inizio attivita` fino al 31 dicembre 2011. Ottenuta l`approvazione del progetto anche successivamente a tale data i lavori potranno essere iniziati e ultimati entro i rispettivi termini previsti nel relativo titolo edilizio.
Per quanto concerne la possibilita’ di cumulo degli interventi viene precisato che la LR n. 20/2009 e` applicabile a quegli edifici che abbiano usufruito della LR 21/1998 solamente se la dichiarazione di ultimazione lavori per il recupero del sottotetto sia stata presentata entro il 31 luglio 2009. Negli altri casi l’applicazione della legge regionale 20/2009 e’ alternativa all`applicazione della legge regionale 21/1998 per il recupero ai fini abitativi dei sottotetti.
Si segnala, infine, che la Lombardia (Direzione Generale Territorio e Urbanistica) ha pubblicato una nota (n. 104111 del 14/10/2009) contenente “Modalita’ operative per interventi di sostituzione edilizia in centri storici e nuclei di antica formazione ai sensi del co.4, art.3, LR 13/2009″
fonte: ance

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