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Immobiliare: ripresa nella seconda metà del 2010
I valori e le compravendite immobiliari saranno ancora in calo nella prima parte del 2010, poi comincera' una ripresa.
Ma solo, stando ad Assoedilizia, per immobili di qualita', e a partire dai due piu' grandi mercati nazionali, Milano e Roma.
E' possibile anche una ripresa, seppur settoriale, per Venezia e Firenze, e per il centro di Torino, Genova e Bologna.
Attesi pero' ulteriori ribassi al Sud, con Napoli, Bari e Palermo in testa. E' visto stabile il mercato a Cagliari.
Ci sembra opportuno quindi invogliare chi sta cercando casa, nel percorrere nei primi mesi del 2010, la strada dell’acquisto. In previsione di un rialzo è quindi opportuno approfittare dell’attuale fase di mercato con prezzi ribassati e molta offerta soprattutto nelle nuove costruzioni.
Inoltre in questo momento sono molto favorevoli i tassi d’interesse dei mutui, hanno raggiunto in questi mesi il minimo storico.
CityLife, Ligresti “raddrizza” le torri.
Ligresti, a margine dell’inaugurazione del cantiere di CityLife, ha quindi ribadito la smentita alle indiscrezioni relative alla sua eventuale uscita dalla società milanese.
Parlando del progetto del quartiere Fiera, ha sottolineato che le torri disegnate dalle archistar Libeskind, Hadid e Isozaki verranno «raddrizzate», anche per risparmiare sui costi.
Dietro alle parole di Ligresti c’è un problema “tecnico” di cubature: l'inclinazione prevista penalizza in modo eccessivo le superfici abitabili.
Ligresti ha promosso, inoltre, il nuovo documento urbanistico di Palazzo Marino, il Pgt, giudicato «un ottimo piano». La ragione?«Rispecchia quelle che sono le esigenze attuali della città: creare molto verde e spostare volumi dove c'è bisogno».
8 miliardi, questo è il valore del cantiere-milano
Secondo Scenari immobiliari, a Milano nell'ultimo lustro si sono scambiati circa 25mila alloggi l'anno. Di questi, il 10% ad un costo superiore ai 5mila euro al mq. Significa che a mancare non è la capacità di assorbire la domanda deluxe (tra Porta Nuova e Citylife arriveranno circa 2mila alloggi di lusso nell'arco di un triennio), ma soci forti che facciano ripartire i progetti superando la vecchia logica del "riempire i vuoti" post ciclo fordista.
